Quando vedo questa pagina mi ricordo che lei esiste anche senza di me. E mi si stringe un po' il cuore e penso che ho voglia di rivederla e che l'andrò a trovare ancora in futuro, come si va a trovare un'amica che ti ha dato tanto e ti vuole bene.
Buona notte, Salamanca.
(E non leggete doppi significati in questo post, maliziosi, non parlavo di nessun salmantino...)
amica: allora? l'hai visto?
io: Non l'ho visto...non mi ha neanche risposto all'sms che gli ho mandato per dirgli che c'ero...amen, mi sono divertita lo stesso! forse anche di più che se lo avessi visto. Boh, forse ha bisogno di fare così per voltare pagina anche lui. Non credo tornerà più a farsi sentire.
Tra una settimana torno a Salamanca. 2 giorni. Che quando termineranno temo mi lasceranno un senso di svuotamento abnorme. Certamente saranno 2 giorni gravidi di risposte e nuovi orizzonti. Porto con me 2 preziose osservazioni: la prima è che io tendo a giudicare ciò che sento. La seconda è che io seguo poco le mie emozioni e i miei istinti. Vorrei fare il contrario, ora che posso, finalmente, permettermelo.
In ogni caso spero che quello svuotamento, se si verificherà, non mi distrugga nuovamente.
Ma è il rischio che corre chi si mette in gioco. E i giochi da fare sono tanti nella vita.
- ristrettezze economiche.
- mancanza di ferie altrui.
- paura di ritrovarmi sola dove sola non vorrei essere.
Risultato:
48 ore in suolo salmantino a settembre: partenza venerdì 5 ore 0945 e ritorno domenica 7 alle 14e30.
una mattata come la chiama una mia amica. E come l'ultima volta pronta a stracciare il biglietto di ritorno e posticipare il rientro se qualcuno mi chiedesse di farlo (poi so che rientrerò in maniera regolare e che magari manco lo vedrò, ma sapere della mia possibilità di poter essere 1 volta nella vita un po' folle mi rende soddisfatta di me).
Come dice l'oroscopo di Internazionale:

Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
“Il problema del male”, scrive lo psicologo James Hillman in L’anima del mondo e il pensiero del cuore, “rimanda in primo luogo al cuore anestetizzato, al cuore che non reagisce a quello che ha davanti, e trasforma così il variegato e sensuale volto del mondo in monotonia, uniformità e unità”. Il tuo compito per le prossime settimane, Acquario, è trionfare su questo tipo di male. Con tutti i mezzi ingegnosi e fantasiosi che riuscirai a immaginare, devi risvegliare completamente il tuo cuore all’imprevedibile e mutevole bellezza – e bruttezza – che incontrerai. Bevile tutte come un viaggiatore assetato dopo una lunga traversata del deserto.
E tutto ciò vale già da ben prima del 5 settembre.
asì suben los precios, he encontrado este video, pobres salmantinos, si se pasaba el ano pasado, no habria tenido el billette del autobus tan barato! oyè, 84% màs!? es increible...qué fuerte...
ha sido suficiente un video para hacerme olvidar donde me encuentro...y mi idioma primero...Salamanca, te echo de menos.
capita che trascorri una bella serata con amici che non frequentavi da un po', capita che ti rilassi e cerchi di sgombrare dalla mente gli impegni, i problemi, i rapporti interpersonali che scricchiolano. Torni a casa e sei serena...ma non sai perchè ti balza addosso la nostalgia.
Ti torna in mente la conversazione di ieri sera con una ragazza che è l'opposto di te. Lei non risce a stare su un binario, lei lamenta di essere troppo istintiva, di non riuscire a fare a meno di seguire l'impulso. E per quell'impulso ha girato l'Italia e il mondo.
Tu invece l'Italia e il mondo li percorri illudendoti di possederli, in realtà sai benissimo qual è casa, qual è la vita che hai scelto, qual è l'obbiettivo che insegui e per cui sei disposta a fare sacrifici.
E quindi mentre finalmente la tua vita incomincia a dare i frutti di tanto seminare ti viene solo in mente un momento, un istante, un tocco. Non è un'immagine, non è un suono, è il ricordo di un braccio che ti cinge le spalle e la morbidezza di una spalla su cui affondi il volto. E il valore che dai a tutto quello che stai ottenendo diventa amaro. E ancora una volta, e chissà per quante volte ancora, ti domandi: era dunque questa la scelta giusta? O è stata solo paura di vivere davvero?

Manifestación contra la posible vuelta al gobierno de Berlusconi
PAOLA GONZÁLEZ - Salamanca - 14/04/2008
Eran las ocho de la tarde y la Plaza Mayor estaba tranquila, llena de estudiantes y turistas como cualquier domingo. Sin embargo, había algo que llamaba la atención: un grupo de estudiantes italianos que se reunían en torno a unas pancartas que reposaban en el suelo. Ni gritos, ni protestas, ni llamadas de atención. Tan sólo unos folletos llamativos que repartían a los pocos curiosos que se les acercaban: "Para que el hecho de ser italianos no nos de vergüenza", ese era el encabezamiento del folleto que repartían donde podía leerse lo siguiente:
"Es muy fácil hablar de democracia y de sufragio universal... pero parece que esto en Italia no funciona muy bien, no podemos votar desde España y tenemos miedo de la vuelta al gobierno de Berlusconi, ¿qué hacemos? ¿Alguien nos paga el vuelo de vuelta para ejercer nuestro derecho al voto en contra de un "moderno dictador?
Somos muchos los italianos que estamos aquí en Salamanca y no sólo Erasmus, cada vez más jóvenes se van de nuestro país porque no pueden encontrar oportunidades de futuro debido a muchos problemas estructurales de nuestra sociedad.
Estamos convencidos de que si Berlusconi sube otra vez al gobierno la situación empeorará porque el gobierno quedará en manos de un hombre que está muy lejos de representar y dirigir un gobierno digno.
En Italia no existe el voto por correo y si quieres votar desde el extranjero tienes que ser residente en otro país, por eso la sensación de impotencia que nos oprime nos ha empujado a escribir este panfleto informativo en contra de la Incoherencia que pondrá al mando de Italia un incompetente bien vestido... y retocado" [...].
A las ocho y cuarto emprendieron su silenciosa marcha por las calles del centro. En silencio, sin voto, sin voz.