Finalmente mercoledì parto. Ne ho voglia. Cerco novità. E ho anche voglia che arrivi l'autunno con le sue novità. E si sta concretizzando all'orizzonte anche qualche giorno nella mia cara Spagna...ah, che voglia. E davvero, al di là dello spagnolo. Credo di poterlo dire con sicurezza. Con la stessa sicurezza con cui gli ho scritto. Col negativo dell'insicurezza che mi dà questo suo silenzio assordante. Ma non importa, non conta, che sarà mai, la riciclabilità del sentimento è sempre una mia triste certezza, prima o poi si ricicla e ciò che scema scema e ciò che sale sale. Sale come l'aereo e il brivido, come l'ansia che sento e sempre vivo.
è arrivata. La rabbia e la delusione. Almeno un pochino, almeno la giusta dose per separarsi dal passato.
Tutto tace, ma continua a non essere un problema.
Per il resto mi sto riappropriando della libertà. E oggi riflettevo su quanto sia proprio il tempo libero ad essere un problema. Mi viene in mente il prof. di musicoterapia di Salamanca...quanti problemi delle persone derivano dal troppo tempo libero.
Io di tempo libero ne ho la giusta dose. E sono felice dei programmi e degli impegni che si profilano all'orizzonte. Un augurio di tempo impegnato a tutti voi. Soprattutto ai miei amici dell'ESC, che come me stanno diventando grandi e non più studentelli...(Nani, tu lo so che non hai tempo libero, sei iperattivissima e hai ancora un anno di bonus-studio)
:-)
(vai di romanticismo, almeno qui)
il firmamento, o il primo sguardo del mattino.
Scrivere una mail che è un anno che hai voglia di scrivere è davvero difficile. Soprattutto se cerchi di comprendere i misteri arcani che si celano tra le righe di quella sua. Il mantra dei consiglieri maschili è sempre quello "noi uomini diciamo quallo che pensiamo, niente di più niente di meno". Ok, ok, ho capito e il senso credo d'averlo colto. Pane al pane, vino al vino. Anch'io gradirei fare la stessa cosa, ma è davvero davvero complicato. Mi sono persa in un labirinto di ipotesi su che cosa dire per non avere domani rimpianti e per non sollecitare prevedibili risposte acidelle. Vorrei mandare a quel paese chi si permette dal nulla di risbucare e portare scompiglio e al tempo stesso il mio cuore si riempe di tenerezza per quell'essere tanto dolce e tanto forte, tanto debole e tanto diretto. Credo che in sostanza non ci sia chiarezza vera da nessuna parte, credo che ci siano molte speranze, molti sogni e tantissime paure, tanta solitudine, tanta confusione.
Credo che la mia mail debba essere un abc semplice e sintetico. Peccato che è impossibile semplficare tanta complessità e sintetizzare 1 anno e passa di seghe mentali.
Sparerò la frase bomba, pesantissimissima nella sua concisione. "Ho voglia di vederti". E se scappa, scappi...basta che poi non torni più.
Neanche la tesi.
E' andata!!! discussione buona, oltre i miei limiti di timidezza. Punteggio pieno per la tesi e sommato alla mia media mi ha fatto approdare al mio fiero 109. Guai a chi commenta "potevano darti 110".
Sono dott.ssa (magistrale) in Psicologia. Il sogno di una vita è realizzato. Ora il resto...ma prima vacanza!
(e rispondere ad una mail).
La new entry: Oggi ero qua...volevo mandarti un sms se c'eri per pranzare insieme, poi...Dai, domani, quando sarai lì che aspetti, pronta e bella, passo a farti un in bocca al lupo.
Adina: eh, eh, sì, ok -sorriso ebete-
O ho le allucinazioni uditive o ha detto proprio così, nel dubbio sorrido e incasso.
Odio power point!!!
E odio dover esporre.
Iniezione di autostima. Prenderla con la rasegnazione di chi non può esimersi da tutto ciò.
Ansia da prestazione a 1000.